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Montalcino e la Fantastica Val d’Orcia |
Chi non ha mai fatto un giro della Val d’Orcia, la campagna toscana per eccellenza, conosciuta in tutto il mondo, dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la poesia delle strade che solcano un territorio carico di suggestioni, partendo da Buonconvento, segnalato tra i borghi più belli d’Italia, da vedere la poderosa cinta muraria trecentesca ed i palazzi Liberty, dirigersi verso Montalcino famosa in tutto il mondo per il suo Brunello ed il suo Castello, dopo aver fatto obbligatoriamente tappa all’Abbazia di Sant’Antimo, la chiesa romanica più fotografata d’Italia, proseguire per San Quirico D’Orcia, con gli Horti Leonini autentico gioiello di giardino all'Italiana del cinquecento che con la sua geometria di siepi conduce ad una loggia alta sistemata a boschetto di lecci, e quindi per Pienza la città ideale voluta da Papa Pio II, da non perdere assolutamente il paesino di Monticchiello, nota anche per il suo teatro povero. Infine dirigersi verso Bagno Vignoni e la sua piazzetta termale già molto apprezzata dai Romani,ed i borghi medioevali di Castiglion d’Orcia, Campiglia d’Orcia, Vivo d’Orcia, quindi Bagni San Filippo (cascatelle di acqua termale e bianchi depositi calcarei) e Radicofani, che sorge alle falde di un'elevata rupe vulcanica che si erge a 900 metri sul livello del mare.
Eventi:
- Festival internazionale di Montalcino, a Luglio e Agosto con corsi di studio e spettacoli di musica, teatro, danze e rassegne cinematografiche d'autore. Da segnalare anche l’iniziativa Treno Natura che in determinati periodi, su littorine d’epoca degli anni cinquanta che si muovono su rotaie chiuse al traffico moderno, permette di visitare e conoscere splendidi paesaggi.
Per dormire:
- Palazzo Masi (Siena) splendido palazzo rinascimentale in pieno centro di Siena, chiedere di Daniela (30-35 euro a notte in Bassa Stagione)
Per mangiare:
- Osteria d'altri tempi (Montalcino), Padrona cordiale ma riservata, posticino bellino con due tavoli fuori esagerati sotto un pergolato in un vicoletto stretto in salita con musichetta soffusa di Bob Dylan .. menù tipico vario e ricco Pici in tutti i modi, primi al brunello, ribollita e zuppa, ed altro, secondi di tutti i tipi, con fiorentina a 32 euro il kg e grigliata mista a 6,50 euro. Ganzissimi poi i menu coi prezzi .. abbinavano vari primi e secondi, + contorno dolce e caffè a menu da 12 a 18 euro. Io col menu a 14 euro ho preso pici cacio e pepe favolosi e soprattutto un coniglio al brunello uno dei piatti più buoni mai mangiati.(spesa inferiore ai 20 Euro).
- Il Castagno (Vivo d’Orcia), splendide zuppe casalinghe e primi fatti in casa, tra cui i meravigliosi ravioli maremmani, come secondi provare il cappone incapponato o la scottiglia (20-25 euro).
Aziende e Botteghe tipiche:
- Caseificio Cugusi (Pienza) il vero pecorino di Pienza.
- Fattoria dei Barbi ( Loc. Podernovi, Montalcino) cantina storica del brunello, ma anche insaccati rigorosamente tagliati al coltello e formaggi di zona.
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