|
|
|
Sulla via del tufo… da Pitigliano alle Terme di Saturnia |
Giro davvero incantevole visitando l’altra maremma, con salutare bagno alle terme di Saturnia e visita a sette borghi incantevoli sulla “via del tufo” degli antichi etruschi, ossia Pitigliano (la Gerusalemme italiana, da non perdere la visita della città sotterranea), un gioiello incantevole su uno sperone di tufo, davvero spettacolare la veduta del paese usciti da una curva provenendo da Manciano, nota anche come la spia della maremma, Sorano ed il suo paese fantasma, Sovana la cittadina di Papa Gregorio VII, Saturnia borgo medioevale che domina dall’alto lo stabilimento termale, Montemerano immutata nel tempo, e Semproniano con i suoi vicoli di rara bellezza, passeggiando tra tombe etrusche (spettacolare quella di Aldebranda vicino Sovana), vie cave (possibilità di trekking per gli appassionati su sentieri segnalati), cascatelle sulfuree a cielo aperto, paesi fantasma .. suggerita anche una escursione a Civita di Bagno Regio (30 minuti da Pitigliano) arroccata su uno sperone di roccia sovrastando l' ampia conca increspata dai calanchi, o ad Orvieto per visitare il pozzo di San Patrizio e i cunicoli della città sotterranea (50 minuti di auto da Saturnia).
Eventi:
- Torciata di San Giuseppe (Pitigliano) 19 Marzo, la Torciata consiste in una processione notturna, nella via cava Gradone che ha il suo epilogo nel rito del fuoco appiccato da uomini incappucciati.
Per dormire:
- Hotel Guastini (Pitigliano), dalle finestre alla sera si gode di un panorama mozzafiato (circa 35-40 euro a notte).
Per mangiare:
- Paolino (Manciano, 5 km da Pitigliano), tipiche specialità maremmane, suggeriti gli gnudi, i garganelli caprino fresco e melanzane, i tagliolini alla Paolino, e come secondo l'arrosto di maialino di latte o il portafoglio di melanzane (25-30 Euro).
- Il tufo allegro (Pitigliano), all’interno di grotte di tufo, spettacolare la cantina. Impedibile l’acquacotta e come secondo, non perdetevi l'agnello a buglione o con le erbe; ottimo anche il cinghiale al finocchio (30-40 Euro).
- La Cantina (Scansano), la carta dei vini è rappresentata dall'enoteca stessa: si scelgono le bottiglie camminando lungo gli scaffali, ottimi i rustici con ragù di piccione e lavagnette con ragù di coniglio. Di secondo carni di maremmana del Presidio Slow Food o la padellata di cinghiale, o pollo in crosta di pepe. Pane e grissini sono fatti in casa, come i dolci (30-35 Euro).
- L’altra Bottiglia (Civita Castellana), cucina creativa e ottima enoteca, suggerito menu della tradizione a 47 euro (35-45 Euro
|
|
|
| |
 |
| |
|
|
| |
|
|
|
|
|
|