

Vuoi contattarci? +39 0572 387171 +39 328 0138552
Il nostro Chef, Michele Candeloro,( Pugliese Doc ), nel suo peregrinare culinario oltre alla Cucina Italiana
leggi tutto...Agnello Pasquale |
|
Più che della ricetta, che è veramente semplice, volevo parlarvi degli Ovini e dei Caprini Giovani, le carni tenerissime e saporite dei piccoli della pecora e della capra. Data la giovane età e l’alimentazione ad elevata percentuale lattea con la quale vengono nutriti, sono classificate come Carni Bianche, quindi il vero abbacchio-come viene chiamato nel Lazio è alimentato esclusivamente con il latte e macellato all’età di 3-4 settimane per un peso che non dovrebbe superare da vivo più di 8-10 Kg.
Veniamo ora alla nostra ricetta. Le Costolette Scottadito possono essere fatte in 2 modi: alla griglia, appena unte, pepate e messe sopra braci di olivo seccato per almeno 1 anno, oppure nel modo più classico impanate e fritte; accostamento ideale in questo periodo sono i carciofi da fare anch’essi fritti.
Passate le costolette nelle uova sbattute, poi nel pangrattato premendolo bene con le mani. Fate scaldare l’olio nella padella e quando sarà caldo (non deve fumare) friggetevi le costolette girandole con una paletta a metà cottura.
Quando saranno ben dorate, toglietele e sistematele sopra fogli di carta gialla assorbente, unite ancora una leggera spolverata di sale e mangiatele, capirete perché si chiamano Costolette Scottadito, questo a casa, se volete fare gli originali avvolgete gli ossi con fogli di alluminio e servite a tavola, non vi scotterete le dita.
|
Montecatini Benessere in collaborazione con i nostri Chef della Toscana, Vi presenta "Lo Chef a Casa Tua"… leggi tutto
Una Lezione di Cucina, direte ma a che cosa serve? Tutti più o meno sappiamo cucinare (Forse), in effetti in Italia, l’Arte Culinaria viene tramandata da Generazione in Generazione… leggi tutto