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Partenza per Pisa, tappa obbligatoria, la Piazza dei Miracoli con la Torre pendente, il Duomo ed il Battistero famosi in tutto il mondo
Senza trascurare però il museo delle Sinopie collocato nei pellegrinai del duecentesco Ospedale di Santa Chiara, che raccoglie i disegni preparatori degli affreschi che decoravano il grandioso complesso del Camposanto (gravemente danneggiato durante l’ultima guerra, presenta il maggiore numero esistente di pitture murarie medioevali).

Proseguire con la visita della rinascimentale Piazza dei Cavalieri che ospita la Scuola Normale Superiore di Pisa, dei Lungarni con la chiesa di S. Maria della Spina (gioiello di gotico pisano), il palazzo reale, il museo di S. Matteo (dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico provinciale), la Cittadella ed il museo delle navi storiche di Pisa lungo il corso dell’Arno al margine del centro storico; concludere il tour del centro storico con la visita della storica Piazza delle Vettovaglie ancora oggi sede del mercato cittadino.
Un discorso a parte merita il parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli per la ricchezza degli habitat e della faunistica e per la suggestione paesaggistica che invoca, di cui la tenuta presidenziale di San Rossore ne rappresenta il cuore.
Escursioni suggerite nei dintorni sono il primo con partenza da San Giuliano e le sue terme apprezzate sin dall’antichità, per proseguire verso Ripafratta, Filettole, Torre del Lago Puccini con l’oasi naturalistica del lago di Massaciuccoli e Viareggio, durante il carnevale con sfilata di carri e feste mascherate in darsena.

Il secondo itinerario prevede la visita del comprensorio dei monti Pisani, dove spiccano la certosa di Calci vasto complesso monastico del 1366, Vicopisano borgo con una coinvolgente atmosfera medioevale (sagra medioevale i primi di Settembre), e i vari borghi del comprensorio (Agnano, Buti, Tre Colli, La Croce, Colle di Compito, Ruota).
Eventi:
- Luminara e regata storica di San Ranieri (16-17 Giugno) la notte del 16 Giugno circa 70000 lumini di cera esaltano le sagome dei palazzi dei lungarni, mentre il pomeriggio del 17 si svolge la regata storica a cui partecipano quattro imbarcazioni rappresentanti dei vecchi quartieri cittadini.
- Giuoco del ponte (ultima domenica di Giugno) chiude il Giugno pisano ricco di eventi questa manifestazione storico rievocativa che si articola in due momenti distinti: il Corteo Storico sui Lungarni, una sorta di parata militare assai imponente, e la battaglia, ambientata sul ponte di Mezzo, ove le squadre dei quartieri appartenenti alle due fazioni cittadine rivali (Tramontana e Mezzogiorno) danno prova della rispettiva potenza fisica, in un’atmosfera agonisticamente avvincente.
Per dormire:
- Fattoria di Migliarino (Migliarino), appartamenti dislocati nel verde nella tenuta Salviati del XVI secolo (per 2 persone 600 euro a settimana circa).
- Casebianche (Calci), appartamenti in un edificio settecentesco (circa 30-35 euro a notte).
- Casale La sterpaia (San Rossore), edificio ottocentesco all'interno del parco, strutturato in centro visite (cavallo, carrozza, piedi, bici) e laboratori didattici, tra i quali il laboratorio di apprendimento artistico di Oliviero Toscani (480 euro circa a settimana per persona).
Per mangiare:
- Jackson Pollock e Vineria di Piazza (Piazza delle vettovaglie), tipiche osterie sotto i portici della suggestiva Piazza delle Vettovaglie con tavoli interni e all’aperto, senza prenotazione (meno di 20 euro).
- Caracol (dietro borgo stretto), all’interno del circolino di rifondazione..pochi piatti che cambiano giornalmente, con spunti etnici edi una qualità incredibile. (Meno di 20 euro).
- Osteria la Mescita (Piazza delle vettovaglie), cucina creativa e ottimi vini (ca. 35-40 euro).
- La grotta (Via S. Francesco), all’interno di una grotta perfettamente ricostruita ottima osteria con mescita e cucina territoriale (35-40 euro).
- L’artilafo (Via S. Martino), cucina creativa, forse il top di Pisa per cucina e ambiente (ca. 40-50 euro).
- Numero 11 (Via S. Martino), un posto per mangiare servizio self service, tavoloni in comune ma cibo notevole (meno di 20 euro).
- Cagliostro (Via Castelletto), ambiente soft e alternativo ottima cucina creativa con spunti giapponesi. (ca. 25-30 euro).
- Osteria dell’usignolo (Ghezzano, 5 minuti da Pisa), senza secondi, ma ottimi primi e dolci tutto fatto in casa, locale d’atmosfera per cene intime in un cascinale ristrutturato (ca. 20-25 euro).
- Il Papavero Rosso (Loc. S.Casciano, Cascina), proprietario cortese e competente, splendido giardino con famiglia di pavoni e cucina creativa davvero raffinata (ca. 35-40 euro).
- I compagni di Merende (Vicopisano) nei pressi del suggestivo borgo di Vicopisano, trattoria con splendido giardino dove gustare i piatti tipici toscani, ottima la panzanella, gli spaghetti alla maremmana, il fritto toscano e la fiorentina.( ca. 25-35 euro).
- Il Conventino (Loc tre colli, Calci), cucina rustica con splendido panorama (ca. 25-30 euro)
- Trattoria di Montemagno (Montemagno di Calci), tipica trattoria di una volta con menu in lavagna vicino alla certosa di Calci (ca. 15-20 euro)
- La Baracchina (Loc. Lugnano, Vicopisano), andarci il venerdi durante le cene al peperoncino, proprietario socio dell’accademia del peperoncino ne possiede tutti i tipi esistenti (ca. 25 euro cena degustazione peperoncino).
Aziende e Botteghe tipiche:
- De Bondt (via Turati) cioccolato ed ancora cioccolato in tutte le forme.
- Amedei (Loc. La Rotta, Pontedera) i cioccolatini Amedei sono una squisitezza ormai famosi a livello internazionale
- Pastificio Conforti (Ripafratta) oltre 200 specialità di pasta.

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