Tra i castelli e i borghi medioevali del Chianti

Il florido passato medioevale della Toscana ha lasciato incredibili testimonianze storiche, castelli e borghi che hanno conservato nei secoli il loro antico fascino.

I dintorni di Montecatini Terme ne sono un esempio, con numerosi borghi medioevali, ognuno con una sua storia da raccontare.

Ma è soprattutto la zona del Chianti ad accogliere il maggior numero di borghi medioevali e castelli, qui nei secoli sono infatti cresciute piccole realtà feudali attratte dalla ricchezza offerta dal territorio.

In questo articolo vogliamo guidarti alla scoperta di alcuni dei più famosi castelli e borghi medioevali del Chianti, con 3 percorsi differenti e tutti da provare.

1° percorso da Gaiole in Chianti a Pontignano

Si parte da Gaiole in Chianti dove si trovano diversi borghi medioevali, tra i quali spiccano Vertine e Spaltenna, molto ben conservati.

Poco distante San Donato in Perano è conosciuto in particolare per una magnifica villa settecentesca e per la bellissima strada bianca dell’Uliveta, così chiamata perché interamente circondata da boschi di olivi.

A Badia Coltibuono si può invece ammirare uno stupendo monastero benedettino, ora utilizzato come presidio agricolo, mentre Cavriglia si trova uno spettacolare e romantico roseto.

Barbischio è un pittoresco borgo che appare improvvisamente all’interno di un fitto bosco, Starda è situato in magnifica posizione immerso nella natura, ed ancora il villaggio romanico di San Sano, San Polo in Rosso con la pieve che si sviluppa attorno al castello.

L’elenco dei castelli in questa zona è lungo: vi è il castello di Meleto, di Monteluco di Lecchi, di Rietine, di Castagnoli, di Monte Luci della Berardegna, di Voplaia e Montecastelli.

Meritano attenzione anche Radda in Chianti che sin dai tempi antichi è stato il capoluogo del Chianti, l’oasi di Vagliagli e la meravigliosa certosa di Pontignano.

castello-meleto

2° percorso da greve in Chianti al Borgo di San Donato in Poggio

Il secondo percorso inizia a Greve in Chianti, (dove non può mancare una tappa ad una delle salumerie più famose della Toscana, la “Falorni”), da qui si raggiunge facilmente il borgo di Montefioralle e quello di Panzano (dove si può visitare la macelleria “Cecchini”, diventata famosa per la qualità delle sue “fiorentine” che vengono addirittura richieste da attori hollywoodiani come De Niro o Di Caprio).

Proseguendo lungo il percorso si fa tappa a Lamole con il suo splendido castello dove oggi sorge un agriturismo, quindi Badia a Passignano e il borgo di San Donato in Poggio, per arrivare infine alla meravigliose oasi naturalistiche di Lucarelli e di Ricavo.

3° percorso da Brolio a Castelnuovo Beradenga

Il terzo e ultimo percorso che vogliamo proporre parte dal borgo medioevale di Brolio, nel suo castello dimorò Bettino Ricasoli, famoso statista ai tempi dell’unificazione italiana e profondo conoscitore di vini, fu infatti lui a stabilire la percentuale di uve per la creazione del Chianti.

Da qui si arriva ai suggestivi castelli di Cacchiano e Tornano, ai borghi di Monte S.Marcellino, a Morelline con la sua splendida torre medioevale.

Sempre in questa zona si può visitare la chiesa di San Marcellino in Avane, una delle più antiche pievi del Chianti, per poi continuare verso San Gusme, un bellissimo borgo fortificato medioevale.

Questo percorso di conclude a Castelnuovo Berardenga piccolo paesino nel Chianti che custodisce delle ville spettacolari.