Tenuta di Groppoli

La Tenuta di Groppoli oggi comprende la fattoria, la villa ed undici casali con relativi terreni coltivati e boschivi per una estensione complessiva di 220 ettari. Ogni podere della tenuta ha un nome legato alla denominazione della località in cui sorge, alla posizione che occupa rispetto alla Villa di Groppoli e alla sua antica destinazione: S.Martino, S.Maria, La Fornace, Moriano, Capannone, Sottovilla I, Sottovilla II, Sopravilla, della Villa.

Tre degli undici casali della tenuta sono stati restaurati e destinati all’accoglienza turistica con 13 appartamenti. In posizione splendida e dominante sul panorama delle pendici collinari sorge la fattoria di Groppoli. Una fonte con acqua della sorgente di S.Martino ci accoglie all’ingresso della fattoria. Quest’acqua che ancora oggi alimenta la villa, la fattoria ed i casali, è utilizzata nel bozzo sottostante la fattoria, usato dagli abitanti del luogo per lavare i panni, come si faceva anticamente.

La fattoria è costituita da un’insieme di antichi edifici, tra i quali vi era l’antico oratorio di San Lorenzo in Groppoli, ricordato nella bolla papale di Urbano II del 19 dicembre 1094.

Un piccolo campanile sopra il tetto dell’edificio principale è oggi l’unica testimonianza della sua passata esistenza. Il salone con i suoi arredi e le sue testimonianze del passato, la cucina, dove ancora oggi si preparano piatti a base di cacciagione come secoli fa e soprattutto la tinaia, la coppaia, e la cinquecentesca cantina sotterranea con le sue volte e le sue botti, dove il fattore ed i contadini che lavorano queste terre conservano, oggi come un tempo, il vino e l’olio del luogo, valgono da soli una visita a Groppoli.