L’Andrea nascosto, i tesori ignorati di Firenze

Sembrerà strano, ma è proprio così, Andrea del Sarto ed i suoi affreschi nella grande e affollata Firenze, sono loro i veri tesori delle città d’arte, che rimangono sconosciuti in gran parte anche ai residenti o quelli della porta accanto.

In una Firenze dai flussi turistici sempre più voluminosi, lungo itinerari classici forse anche troppo abusati e sfruttati, ci sono luoghi e monumenti altrettanto fantastici e ancora ricchi di storia e fascino, che vengono persi di vista, e che rimangono fuori dalle mappe del turismo di massa.

Per i turisti ciò non costituisce un problema, per i residenti invece è uno sperpero nel rapporto che vive ogni giorno con la sua città. Non conoscere quello che abbiamo dietro l’angolo credo sia molto frustante per uno che ama l’arte, la città e quello che può offrire Firenze.

Il vero privilegio stà proprio nella possibilità di scoprire e riscoprire spazi come il Chiostro dello Scalzo, o, il Museo del Cenacolo.

Visti da fuori fanno di tutto per passare inosservati, chissà forse è voluto, per poi svelarsi a coloro che scoprono questi scrigni di bellezza artistica.

Recatevi al Chiostro dello Scalzo, si trova nella parte meno popolata di via Cavour, una via adibita più che altro al passaggio dei vari bus urbani, il portone di entrata non ha nulla che lo identifichi o che lo renda in qualche modo attraente e curioso di tesori nascosti, ma appena lo oltrepassate scoprirete un altro mondo, una diversa dimensione temporale, una totale solitudine.

Quasi assordati dai nostri passi che rimbombano, potrete ammirare il Ciclo di Andrea del Sarto, una serie di affreschi, 8 pannelli con la storia di Giovanni Battista e le 4 virtù (Fede, Carità, Giustizia e Speranza). Questa è considerata la sua opera capolavoro, indicata come la principale dell’artista cinquecentesco, che si dice abitasse poco distante. Per dirla in breve uno spettacolo che da sola farebbe la fortuna di chissà quante municipalità al mondo.

Analogo piacere è suscitato da un altro tesoro nascosto dell’arte legato al maestro Andrea del Sarto, parliamo del Museo del Cenacolo, che trovate in via San Salvi vicino alla Chiesa, un luogo persino più nascosto del precedente. La zona è meno urbanizzata del solito, piuttosto sghemba, ma non fermiamoci alle apparenze, vi troverete al cospetto di un altro affresco di Andrea del Sarto da togliere il fiato, “Il Cenacolo“.

La voglia di scoperta sarà stata premiata, mentre intorno i forzati del turismo rimarranno ingabbiati dentro le code perenni ed una città distratta guarderà altrove.