I Mercatini dell’Antiquariato in Toscana il bello dell’antico

In Toscana i mercatini dell’antiquariato sono sempre stati una occasione per scovare l’articolo del momento, quello che volevi sempre e che non potevi permetterti o che non riuscivi a trovare ad un prezzo più ragionevole.

Andare per mercatini, diventa anche una passione alla scoperta del passato, dell’antico, della ricerca di un pezzo anche da restaurare con le tue mani e trovi veramente di tutto, alla fine il bello è quello di scovare l’occasione che fa per te anche completamente distrutta e rianimarla, rifarla vivere concedendoti il lusso di un oggetto per ricchi ad un costo per tutti.

I Mercatini più famosi della Toscana

I mercatini di un certo livello dove veramente puoi trovare la tua occasione sono quello di Lucca la terza domenica del mese, quello di Arezzo più sul mobile la prima domenica del mese, di buon livello quello di Pistoia e Forte dei Marmi la seconda domenica del mese, Firenze merita un discorso a parte con la terza domenica del mese la Fiera Antiquaria della Fortezza ed altre con il Cortile del Collezionista e quello in Piazza Santo Spirito, ma secondo la mia modesta opinione rimane il più affascinante quello di Lucca che invade buona parte della città, ma non è questo quello che sorprende, la città vive di antico è essa stessa antica e tra i suoi vicoli e piazzette si aprono porte semi spalancate di artigiani o negozi di antiquariato con relativi magazzini pieni zeppi di arte povera.

Mercatino dell'antiquariato di Lucca

I Piazzisti sono quasi tutti restauratori ed hanno la loro bottega sparsa in tutta Italia dall’Emilia, Umbria, Liguria, Marche, Lazio e Toscana con piccoli artigiani che passano addirittura la frontiera e scovano prodotti in Francia, Spagna, Olanda e Germania, inutile dirvi cosa troverete perchè la merce esposta è solamente una minima parte di quella che è possibile vedere, anzi a volte vedendo degli articoli sacri viene il dubbio sulla provenienza legale, dovete stare molto attenti a questo tipo di prodotto e farvi fare sempre una stima del prodotto da altri ed in caso di acquisto di regolare ricevuta.

Comunque rimane sempre il fascino della ricerca del bello e del pezzo famoso anche non completo, rimandando di scovare il pezzo mancante alla prossima fiera, o, di rischiare di fare il restauro completo da professionisti del settore.

Non scambiamo i mercatini dell’antiquariato in questo momento di crisi in una accozaglia di pezzi alla rinfusa di un po’ di tutto, quello è un’altra cosa, è vendere le rimanenze, un vero pezzo di antiquariato deve avere un certo distacco dal venditore, chi restaura un pezzo difficilmente riesce a staccarsene o lo sopravvaluta.

Il vero venditore di antiquario è un personaggio che pesca facilmente in altri mercati a piene mani e non possiede pochi pezzi che lo farebbero innamorare, ma ha bisogno di svuotare il suo magazzino con una certa frequenza, chi è riuscito in questi anni a svuotare ville, cantine e soffitte si trova un discreto tesoro tra le mani e non deve aver troppa fretta, ma sapientemente esporre la sua merce con pezzi pregevoli e non, rimane il fatto che sempre più in questi anni, vediamo e scopriamo che i migliori clienti sono diventati gli stranieri che comprano sempre più appasionatamente e con una certa competenza.

Esorto quindi tutti gli appassionati del settore ed i curiosi del bello e antico di venire in Toscana, scoprirete pezzi che non credevate di trovare e vi stupirete di portare a casa cose che non avevate preventivato di poter acquistare, è il bello dell’amore per le cose antiche.