Wine Tasting in una Toscana tutta da scoprire

La classica merenda del primo pomeriggio si è trasformata nel corso degli anni, venendo incontro alle esigenze dei clienti stranieri, passando così dal semplice panino ad una vera e propria degustazione coi fiocchi.

Il cosiddetto Wine Tasting è l’occasione per assaporare le eccellenze e le tipicità del luogo, tutto questo grazie anche al boom dei casali e degli agriturismi nati in questi anni, sopratutto nella bellissima Toscana.

Le degustazioni ed i relativi Wine Tasting hanno sempre una forte appartenenza e tipicità del posto, in particolare la Toscana offre numerosi luoghi e tipicità a non finire, avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Potrai scegliere tra i meravigliosi vini della zona del Chianti, Montepulciano e Montalcino, e le varie aziende vinicole più famose, come ad esempio Antinori, Ruffino al Castello di Verrazzano, per non parlare della famiglia Banfi, che sono il gotha per ricchezza e storicità della tradizione vinicola.

Le antiche cantine sono luoghi di culto e potrete immergervi in uno scenario unico tra volte e botti in legno a non finire, grotte in pietra dove l’umidità e temperatura restano immutate, secoli di storia per un ambiente perfetto, dove la maturazione del vino è un’arte tramandata da generazioni, passata ora ai giovani laureati in vinificazione.

In cosa consiste un Wine Tasting

Generalmente si visita il luogo di produzione, quindi una visita alla fattoria o direttamente in campo, quando possibile, con i tipi di vitigno, visita alle cantine con una piccola spiegazione sui metodi di produzione e vinificazione, per passare poi alla vera e propria degustazione con assaggio dei vini prodotti e di alcune tipicità del luogo.

Per la Toscana, ad esempio, si procede con bruschette al pomodoro, crostino con fegatelli capperi ed acciughe, salsiccia con stracchino, salumi toscani, bruschetta con extra vergine di oliva, pecorino ed olive, vin santo e aceto in barrique.

Wine Tasting in Toscana

In effetti dire solo Wine Tasting non è proprio corretto, in tutte le fattorie, agriturismi ed aziende vinicole non mancherà mai l’altra eccellenza della Toscana, cioè l’olio di oliva extra vergine.

Addirittura in particolari aziende troverete e degusterete anche diversi tipi di olio extra vergine, non tutti lo fanno, occorre conoscere l’arte di fare del vero extra vergine di oliva con delle cultivar in purezza, e non mescolare le varie cultivar (Frantoio, Muraiolo, Pendolino, Leccino), quindi un mono olio di qualità dal gusto inconfondibile e riconoscibile non solo al palato, ma anche visivamente e dall’olfatto.

Tutto questo però non basta, occorre anche saperlo conservare in luoghi asciutti e con poca luce, e fare ricerca in continuazione. Sono molte le novità in arrivo, a partire ad esempio dalla frangitura, con denocciolamento, frollatura ad elica con variazione della velocità, sottovuoto di tutto il processo e doppia filtrazione con nuovi separatori.

Il turismo itinerante e la visita con degustazione ha reso possibile la ricostruzione di antichi casali, la riscoperta di antiche ricette e passioni che si erano perse negli anni. La terra ha sempre offerto spunti per tornare alla scoperta di noi stessi e per donare con orgoglio la fatica profusa tutti i giorni, così come la natura ce la offre senza mistificazioni e nel modo più naturale possibile.