Busiati con pesto alla Trapanese

Un primo piatto completo, tipico della cucina siciliana, preparato con pasta fresca, pomodorini, basilico e mandorle, ingredienti unici in una regione che è paese di una cucina dai sapori antichi.

Farvi scoprire questi piatti provenienti da altre regioni sarà un arricchimento per tutti noi.

Come si preparano i Busiati

Disponete la farina, meglio integrale, farro o kamut, nella classica fontana, aggiungete un cucchiaio di extra vergine e l’acqua al centro, impastate prima con la forchetta poi energicamente con le mani, fino a formare la classica forma di una palla liscia e omogenea.

Avvolgete la pasta nella pellicola e lasciatela riposare, meglio se in frigorifero per circa 30 minuti.

Stendete la pasta con il mattarello, sulla spianatoia leggermente infarinata, fino ad ottenere una sfoglia non sottile, di almeno 3-4 mm.

Formate dei bastoncini di pasta di 4-5 cm, e, con un movimento veloce ma delicato, arrotolate la striscia intorno ad un ferretto lungo.

Questo ferretto tipicamente chiamato “buscio“, da quì il nome “Busiati“, è fine e lungo più o meno quanto un ferro da maglia, potete anche usare uno spiedino a diametro tondo.

Arrotolando la pasta intorno al ferretto e ruotandolo sulla spianatoia per qualche secondo, otterrete dei fusilli lunghi che farete seccare per almeno 1 ora prima di cuocerli in abbondante acqua salata.

Preparazione Busiati

Mentre l’acqua bolle, pestate, meglio se in un mortaio di pietra, il basilico e le mandorle, ed otterete una crema verde, alla quale ci aggiungete i pomodorini, sale, peperoncino ed extra vergine dopo averli appassiti in padella.

Se non avete un mortaio usate pure il vostro frullatore, anche se l’effetto omogeneizzato non avrà ne lo stesso sapore, nè la stessa scenografia, il risultato sarà un pesto color rosa.

Dopo 8-10 minuti di cottura i busiati saranno pronti, scolateli e conditeli con il pesto arricchito con le mandorle, insieme ad una spolverata di pangrattato tostato e basilico fresco tritato.

A Marsala un pesto simile è chiamato “Mataroccu” e prevede anche foglie di sedano e prezzemolo.

A Favignana infine si usa arricchire la pasta condita con il pesto con pesciolini infarinati e fritti in olio extra vergine, una delizia da leccarsi i baffi.

Tra le varienti ce n’è una favolosa con aggiunte di melanzane e cozze.

Ingredienti per 6 persone:

Per la pasta:

  • 400 gr di farina di grano duro integrale e sue varianti
  • 200 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di extra vergine

Per il pesto:

  • 500 gr di pomodorini
  • 50 gr di basilico
  • 100 gr di mandorle
  • pangrattato
  • 50 ml di extra vergine
  • sale quanto basta

Vini in Abbinamento: Alastro Grecanico Doc. Sicilia e Rosè Doc Sicilia.

Olio Extra Vergine di Oliva: Dop Val di Mazara (Nocellara del Belice, Biancolilla, Cerasuola).

Piatto tipico della zona di Menfi e Sambuca di Sicilia.