Fichi d’India, quelli senza spine

I fichi d’India sono una specialità che proviene dalla Sicilia, che trovate sui banchi dell’ortofrutta, rossi, gialli e bianchi, succosi e croccanti.

Le tre varietà di fichi d’India trovano il loro posto tra la frutta di stagione, da Agosto a Dicembre, tempo permettendo. Questo frutto proviene dall’Etna ed è riconosciuto come un prodotto DOP.

Viene coltivato alle pendici dell’Etna, dove speciali condizioni climatiche di tipo mediterraneo-subtropicale hanno permesso uno sviluppo imponente, infatti i frutti di questa zona sono particolarmente ricchi di proprietà organolettiche e nutritive.

Il fico d’India si trova anche in altre regioni, dalla Toscana alla Calabria, Sardegna compresa, ma quelli siciliani hanno una marcia in più.

I trattamenti sono veramente al minimo, non necessitano di particolari attenzioni, salvo un trattamento fungino durante l’inverno.

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Parliamo invece della novità dei senza spine, non è una nuova varietà, ma semplicemente un procedimento meccanico messo in atto per la particolarità di questo frutto con delle spine piccolissime e molto fastidiose.

In pratica grazie ad un’innovazione tecnologica, le spine, che prima rendevano difficile mangiare il fico d’India, vengono portate via dalle macchine spinatrici che, con delle spazzole e degli aspiratori, ripuliscono in modo delicato questo frutto spinoso, chi non sapeva come fare a sbucciarlo, ora può assaporarlo senza problemi.

Anticamente il fico d’India, per coloro che lo coltivavano e lo amavano, non presentava nessun problema di spinatura, ecco come facevano: lo mettevano prima in un recipiente con dell’acqua, una leggera sfregatura con guanti e poi l’arte di aprirlo, che è veramente un tocco di eleganza.

Si incidono a taglio le due sommità a mo’ di capello, poi un’incisione verticale dall’alto in basso, si inseriva nei due lembi la parte del coltello posteriore e si aprivano i due lembi (come spellare un barilotto).

A quel punto il gioco era fatto, si prende la polpa e l’adagiamo direttamente in bocca, un gusto fresco ed intenso, non preoccupatevi dei semi che sono tantissimi, fanno parte del frutto e gustatevelo piano piano.

Non esagerate con questi frutti, massimo 10 per volta, che altrimenti potrebbero crearvi dei problemi intestinali e di pancia più tardi.