La zuppa di cicale alla versiliana

Le cicale sono dei crostacei veramente fantastici per preparare sughi o zuppe. Se avete la fortuna di poterle comprare direttamente sulle banchine dei porti assicuratevi che siano vive (lo vedete perché saltano).

Ci sono dei periodi dell’anno (dicembre – gennaio) nel quale è più presente all’interno del guscio la parte spinale più rossiccia detta “corallo“: se la trovate eliminatela perché è coriacea.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg. di cicale di mare
  • 2 sgombri
  • 200 gr. di pomodori pelati a pezzi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1\2 bicchiere di vino bianco
  • 1\2 cipolla
  • 1 trito di prezzemolo e peperoncino
  • olio extra vergine
  • pane tostato
  • sale e pepe

Pulite gli sgombri e sfilettateli; private solo alcune cicale del guscio incidendole ai lati con le forbici, le altre lasciatele così. Il piacere di mangiare le cicale infatti consiste nel gustarle delicatamente con l’intero guscio (attenzione per i non esperti, vi potete pungere).

Prepariamo il sugo con aglio, cipolla e peperoncino in un tegame con l’olio; versatevi il vino bianco e fatelo evaporare. Unite i pomodori, mezzo bicchiere d’acqua, salate e pepate, unite le cicale private del guscio e gli sgombri sfilettati, mandando il tutto a fuoco vivo per 5 minuti.

Poi finita la prima cottura prendiamo le cicale rimanenti con il guscio, le uniamo e le facciamo andare per altri 10 minuti. Aggiungete il trito di prezzemolo e servite la zuppa con pane tostato agliato sia sopra che sotto.

Il vino da abbinare è un veneto bianco come il Soave Classico Secco servito a 12°.