Pizza ai porcini

Passiamo alla ricetta della pizza, direte niente di più facile, la preparazione è importante, ma soprattutto guarnita di porcini, una pizza speciale non sempre disponibile.

Pizza ai porcini, ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg. farina (meglio miscelare 2 tipi di farina diverse ma di qualità)
  • 25 gr. di lievito di birra in panetto
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio extra
  • limpitella
  • prezzemolo
  • peperoncino
  • pomodoro a pezzi da conserva
  • sale
  • olio extra
  • boletus edulis – porcini quanto bastano per 1 pizza, circa 500 gr.

Miscelare con cura acqua e lievito in una terrina insieme alle farine, aggiungere lo zucchero e l’olio, amalgamare fino a quando non avrete raggiunto la giusta consistenza, l’impasto tenderà a lievitare dopo circa 2 ore anche esageratamente mescolate nuovamente e lasciate riposare, dopo circa 2 ore ancora formate i classici pani su una spianatoia ricoprite con telo non troppo poroso, si potrebbe formare una lieve crosta non ottimale per spianare l’impasto. Nel frattempo avrete gia preparato la conserva tagliando ulteriormente i pezzi di pomodoro ed aggiungendo del peperoncino.

Tritate finemente del prezzemolo e lasciate da parte. A questo punto quando il forno sarà ben caldo 250°, meglio se avete un forno a legna, ma va benissimo anche quello elettrico con piastra ollare a forma di pizza, vi assicuro vengono benissimo.

A temperatura raggiunta 250-280° tagliate i porcini a liste non troppo fini, dovete sentire al palato la tenerezza del porcino e lasciate lì nel piatto. Prendete un panetto, al tatto deve essere morbido ed elastico, se non lo fosse avete sbagliato qualche passaggio, spianate con le mani o con il mattarello nella forma idonea e comunque a forma di pizza, spargete lievemente una base di pomodoro, salate non troppo, posate delicatamente le fette di porcini in “ogni dove” praticamente su tutta la pizza ne deve essere coperta completamente, salate nuovamente, aggiungete una strizzatina di limpitella, cospargete ancora leggermente di pomodoro e tocco finale del prezzemolo, infornate per 10-15′ se la temperatura è giusta, deve essere croccante sotto e leggermente dorata nei bordi, il profumo di porcino comincerà ad espandersi già prima che possiate gustarlo in bocca, e poi ditemi com’è, se non la fate in casa questa pizza non la troverete da nessuna parte, perché i pizzaioli sono spilorci e vi metterrebero una infinitesima parte dei porcini che avete messo voi.

Buona degustazione con calma e con una buona birra al malto, a lievitazione naturale.

Insalata di ovuli (Amanita Caesarea)

Tagliate finemente l’ovulo e deponetelo delicatamente nel piatto , una spruzzata di limone, olio, tritata di pepe, limpitella pochissima, girare delicatamente e assaporare piano piano perché finirà presto, su questa insalata di ovuli esempio è preferibile abbinare un ottimo vino bianco frizzante Valdobbiadene, o, di Trento se poi ci abbinate lo champagne fate voi non dico altro.