Cene Gastronomiche alle Terme, a 4 mani con le eccelenze Toscane

Un evento gastronomico che coinvolge alcune tipicità toscane tra le più apprezzate, all’opera alcuni tra i migliori Chef in coppia a 4 mani, partiamo il 7 Novembre con la degustazione al Grotta Giusti del fungo porcino e dei frutti di bosco dell’Abetone, attori gli Chef Giuseppe Argentino, Toscano e Quarto.

Le prossime tappe:

  • 14 Novembre, con la cinta senese
  • 21 Novembre, con le eccellenze di San Casciano dei Bagni
  • 28 Novembre, con il pesce azzurro
  • 5 Dicembre, con il mucco pisano e tartufo di San Miniato
  • 12 Dicembre, con il cinghiale ed il pecorino scoppolato della Garfagnana

Teatri ed esecuzione dei vari piatti nelle splendide località termali del Gruppo STB SPA dalla Grotta Giusti SPA Resort & Golf di Monsummano Terme al Fonteverde Tuscan Resort SPA di San Casciano dei Bagni (SI), ai Bagni di Pisa Palace SPA, un trio termale tra i più apprezzati e frequentati della Toscana.

La qualità dei prodotti toscani

Tutti i prodotti rigorosamente genuini e del luogo, cucinati con delicatezza da Chef attenti ad esaltare il prodotto e mai ad appesantirlo, il più stravagante il Mucco Pisano, ma cos’è vi domanderete, per noi toscani è semplicemente carne di mucca di alta qualità, un incrocio tra la Chianina e quella Olandese che si è insediata sul litorale Pisano tra Migliarino, San Rossore e Tombolo, una razza abituata a brucare le erbe spontanee dal sapore della sua carne particolarmente gustosa.

Fonteverde

Altra eccellenza poco conosciuta è il Pecorino Scoppolato della Garfagnana, un pecorino stagionato in grotta per almeno 6 mesi, mangiato a tocchi come il parmigiano in pratica si scoppollotta la crosta e poi si da il via alle danze con incisioni a scaglie, il sapore sa di latte fresco nonostante la stagionatura, tipico di Pedona, un piccolissimo paese sulle colline di Camaiore, queste erbe aromatiche del pascolo, l’influenza marina e sopratutto, molto dobbiamo ,alla bravura del mastro casaro Gabriele Ghirlanda che riscopre l’antica ricetta e ne custodisce i segreti per sè e per il suo paese di origine.

La cultura delle Terme in Toscana e della buona cucina tipica sono un binomio eccellente, sopratutto se fatto in alcune delle località termali tra le più prestigiose, questo evento eno-gastronomico che inizierà il 7 Novembre nella mitica Grotta Giusti SPA Resort, ti porterà a braccietto in alcuni luoghi termali della Toscana, unici e affascinanti, alla scoperta di realtà culinarie inaspettate.

Sono stati creati appositamente dei pacchetti con soggiorno che coniugano i vari percorsi termali, le piscine, la grotta naturale, percorsi kneipp, con la possibilità di trascorrere una mattinata con un vero cercatore di Tartufo e la sua muta nella brughiera e tra le colline Senesi, degustare l’olio novello e piatti dai nomi sconosciuti ed unici con eccellenti vini della cultura toscana dal Chianti al Morellino, dal Brunello al Bolgheri di Sassicaia, Montepulciano e Carmignano.

Chiudiamo con una delle nostre ricette:

Tagliata di Mucco Pisano con Porcini dell’Abetone e Pane Arrostito

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 bistecche con filetto da 1 kg. ciascuna
  • 1,5 kg. di porcini chiari dell’Abetone
  • ½ kg. di pane toscano
  • spezie toscane del luogo con limpitella, aglio, prezzemolo e peperoncino
  • sale, pepe ed extra vergine di oliva quanto basta
  • aceto di vino ed un po’ di zucchero

Sistemate la bistecca di Mucco con filetto sulla griglia o su un braciere di ghisa, quì occorre la bravura di colui che segue la cottura, molto dipende da quanto è spessa la carne (circa 3-5 cm.), si cuoce in ambo le parti per circa 4 minuti non deve essere troppo cotta, ne perderebbe in morbidezza.

Si pone su un tagliere e con un coltello molto affilato si fà la classica tagliata con strisce di carne, si sala, ventaglio di pepe, filo di extra vergine, spezie tritate, peperoncino e salsa di aceto caramellato.

Nel frattempo avevamo già abbrustolito delle fette di pane toscano ed agliate sopra e sotto.

Ponete le cappelle di porcino chiaro dell’Abetone in concomitanza della bistecca, ma dove il fuoco è meno vivo, devono cuocere piano ed abbrustolire leggermente, con i gambi tagliati fini, che poniamo in un pentolino a cuocere lentamente in modo classico con fondo di extra vergine, peperoncino e limpitella finale.

Nel piatto di portata ponete le fette di pane come sopra preparate, pizzico di sale e filo di extra vergine, la tagliata precedentemente aromatizzata e sugo di taglio, accanto le cappelle grigliate e sopra le capelle il fondo di gambi di porcini con prezzemolo e limpitella fresca finemente tritati.

Vino in abbinamento: Chianti Classico Rùfina.