Festa del Padule di Fucecchio, un’oasi protetta

La festa del Padule di Fucecchio è una ricorrenza che ormai è arrivata alla 12° edizione, e si terrà il 17 Maggio dalle 9 alle 20 a Castelmartini, un piccolo paese tra Monsummamo Terme e Larciano, ed è organizzata dal Centro di ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio.

Cos’è il Padule di Fucecchio? Dobbiamo in pratica partire dal 1200, ai tempi di Cosimo de’ Medici, a quei tempi fu ordinato di chiudure lo sbocco del fiume Usciana per creare un grande lago, allo scopo di realizzare una “pesciaia”, quindi un grande acquitrino dove pascolare i pesci, ed alzare lo scarico direttamente in Arno.

Questo provocò l’allagamento di tutta la Valdinievole, e tra i paesi che andarono sott’acqua ci fu chiaramente anche Montecatini Terme.

Tutti i fiumi ed i corsi d’acqua che defluivano naturalmente nella zona sottostante, Padule, non potevano più farlo, e la zona divenne una palude acquitrinosa e malsana, piena di zanzare e focolaio di febbri malariche. Chiaramente questo a Cosimo importava il giusto, lui era il regnante e voleva solo sfoggiare alle sue cene dei meravigliosi pesci.

La storia arriva al 1800, con il Granduca Leopoldo, che finalmente, viste le condizioni di una parte del suo Granducato, decise finalmente di bonificare la zona e di ripristinare l’apertura dell’Usciana e non solo, ormai la zona doveva essere ripristinata tutta.

Fu creato il Consorzio di Bonifica del Padule di Fucecchio, e ancora oggi tutti i valdinievolini pagano una tassa per mantenere la zona efficiente e scorrevole lungo tutti i suoi corsi e affluenti che sfociano nel Padule.

Padule di Fucecchio

La zona del Padule di Fucecchio rimane pur sempre una zona bassa, acquitrinosa, ma non ferma e malsana, rimane sempre affascinante se riuscite ad osservarla come si faceva un tempo.

In quelle zone sono nate alcune sagre, come quella del ranocchio nell’Anchione a Ponte Buggianese . Da quì potrete prendere i barchini, delle piccole imbarcazioni basse che scivolano tra i canneti e le erbe palustri.

La zona è famosa per la costruzione di canestri di tutti i generi e delle scope in saggina, tipica erba palustre della zona.

In occasione di questa ricorrenza, rimarrà aperto il Centro Visite, con gli allestimenti sul Padule di Fucecchio, e sarà possibile visitare gratuitamente l’area protetta con le guide ambientali dell’oasi protetta.

Nell’area della festa, a Castelmartini, ci saranno stand di artigiani locali, mercatino dei prodotti biologici del luogo e dell’artigianato locale, con varie degustazioni di prodotti della zona.

Cos’è diventato ora il Padule di Fucecchio? L’oasi grazie al contributo annuale, tassa sul Padule di Fucecchio, si è mantenuta sempre efficiente facendo defluire le sue acque in modo naturale, ed è stata creata un’oasi protetta dal WWF con appostamenti per visite guidate e per conoscere tutta la fauna e la flora che si è venuta a creare nei secoli.

Praticamente un’oasi migratoria per molte specie protette, è diventata infatti la “città degli aironi“, poichè sono presenti molte specie di questo animale, come la nitticora, la garzetta, la sgarza ciuffetto, l’airone guardabuoi, l’airone cenerino, l’airone bianco maggiore e l’airone rosso.

Si sono aggiunte anche alcune specie di animali molto invadenti, tra cui la nutria, il topolino delle risaie e il gambero della Louisiana, altra specie non proprio italiana, diciamo pure aliena, che sta scombinando l’equilibrio stesso dell’oasi, un avvertimento del cambiamento climatico in atto del nostro periodo.

Sono molte le aree umide della Toscana, dal Lago Massaciuccoli al Parco di San Rossore, residenza del Presidente della Repubblica, Lago di Sibolla e altre.

Tutte le zone hanno approntato isole di avvistamento per lo studio delle specie, sia della flora che della fauna, e tenute costantemente sotto controllo. Il contributo di tutti alla salvaguardia di queste zone e il delicato equilibrio, che anno dopo anno va reso costante, sono necessari per evitare i disastri come nel 1200.

 

Per coloro che vogliono visitare la zona: Centro RDP Padule di Fucecchio – 0573 84540