La Festa in Selva a Santa Maria, inizia la primavera

Quello della Festa in Selva è un appuntamento sul sagrato della Chiesa di Santa Maria, molto atteso perchè coincide con l’inizio della primavera, infatti quest’anno le date coincidono perfettamente, e Sabato 21 Marzo 2015 inizia la primavera a Borgo a Buggiano.

La fiera si estende anche sulle strade e prosegue quasi fino al Castello di Bellavista, è sopratutto una festa delle piante, dei fiori e degli animali, nel quale troverete veramente di tutto, sia di provenienza toscana, sia di altre regioni, con banchi di ogni tipo, dall’abbigliamento al contadino o l’artigiano che porta il suo prodotto, la sua idea di vita.

La parte floreale è quella più importante, dedicata alle piante da ornamento o alto fusto, ed è riservata da moltissimi anni sulla parte antistante della Chiesa.

Quì troverete veramente di tutto, dalle zampe degli asparagi, alle viti, olivi, alberi da frutto su radice o in vaso all’esplosione dei fiori coltivati in serra, quindi i primi gerani, gardenie, camelie, sino ai classici frutti coltivati nel classico Orcio Toscano (cotto o di plastica), limoni, cedri, kumquat, mandarini, aranci, ma vi ho descritto solo una minima parte di quello che troverete, è talmente affascinante immergersi in questo spazio verde di colori e profumi che difficilmente resisterete a non acquistare anche una sola piantina.

Fiera Santa Maria in Selva

Anticamente la Festa in Selva dava inizio veramente alla primavera, i contadini dell’epoca cominciavano a preparare il terreno per le prime semine, dopo che avevano già riservato delle attenzioni nei campi con le classiche potature dei vitigni e degli olivi.

Borgo a Buggiano è sempre stato uno dei paesi in cui le fiere ne facevano un paese tra i più visitati, come ad esempio quella del bestiame e del baco da seta, ma adesso purtroppo le stagioni che stiamo vivendo non proprio coincidono con quelle naturali e siamo in balia di cambiamenti naturali non più gestibili e sempre più imprevedibili.

La Festa in Selva coinvolge tutti i paesani e anche quelli delle provincie vicine, un notevole struscio, dai più giovani fino ai più anziani, ed infatti è anche un mettersi in mostra poiché è una delle prime fiere in assoluto ed è molto sentita.

La Chiesa organizza, insieme ad alcune associazioni del volontariato, alcuni piccoli mercati di lavori fatti artigianalmente, tipo tovaglie, centrini, presine e molto altro, oggetti veramente pregevoli e di qualità, ne sarete sorpresi, ed infine non poteva mancare la pesca di beneficienza.

Il convento della Chiesa di Santa Maria è il fulcro di questa festa e tutto ruota attorno ad essa, questa è infatti una delle chiese più antiche del posto, che risale tra il 1261 e il 1275, fondato dall’Ordine Agostiniano.

Molti gli affreschi che troverete al suo interno, di un certo pregio, che conducono al chiostro, cioè lo spazio aperto del convento con le celle e le attività dei frati e conventuali, ha subito nel corso dei suoi anni saccheggi di ogni genere, dalle guerre Napoleoniche sino alle guerre Mondiali, ma nonostante tutto i suoi priori si sono sempre adoperati alla rinascita della chiesa, occupandosi della popolazione in tutte le forme di solidarietà possibile, e adeguata ai tempi che si sono succeduti fino ad oggi.