I benefici per le gambe con l’Idroterapia Termale

Le gambe sono la parte più tartassata ed anche tra le più belle da vedere, vi siete mai dedicati alla loro cura? Oltre a quella che fate normalmente a casa, diciamolo pure saltuariamente, è importante pensarci fin da giovani per migliorare e prevenire eventuali problemi di circolazione.

La sana attività fisica è sicuramente la miglior cura che potete fare, tra camminate, piscina e bicicletta, ma non tutti riescono a dedicarci del tempo, perciò è possibile che sopravvengono con l’andar del tempo e l’insorgenza di sovrappeso alcuni problemi linfatici, ritorno venoso e trofismo muscolare, che in sostanza sono dei segnali di allarme ai quali dobbiamo dare ascolto.

L’idroterapia in acqua termale è sempre stato uno dei trattamenti tra i più attivi sulla stanchezza delle nostre gambe, infatti per la così detta stasi venosa e linfatica cronica, normalmente nella fase estiva quando il caldo fa la sua parte, le doccie fredde nei momenti di particolare sofferenza vi hanno sicuramente dato un beneficio immediato.

I trattamenti termali sono anche molto indicati in tutte le situazioni di disturbo venoso post operatorio, formicolii, edemi serali, dolori e crampi notturni.

L’efficacia dell’Idroterapia Termale

Andar per terme e immergersi in una piscina termale, meglio con percorso vascolare Kneipp è un vero e proprio toccasana, l’efficacia di questi bagni è determinata da più fattori che agiscono contemporaneamente e si basano sugli effetti della pressione idrostatica, della temperatura, sulla costituzione chimica delle acque e sugli effetti medicamentosi dei sali che vi sono disciolti.

La pressione esercitata dall’acqua durante l’immersione comporta la spremitura del circolo venoso e linfatico superficiale a cui si aggiunge l’effetto vasocostrittore determinato dalla temperatura tra i 27°-37° gradi, inoltre le sostanze saline disciolte, per effetto osmotico, determina la fuoriuscita di acqua e riduzione di edemi oltre alla stimolazione di ritorno venoso mediante l’effetto massaggiante dei getti d’acqua diretti sugli arti inferiori.

Molto efficaci sono anche le vasche con Ozonoterapia, tramite microfori presenti sul fondo che aggiungono effetti vasocostrittori e riattivono il microcircolo linfatico, molto indicate le acque minerali sulfuree dagli spiccati effetti antinfiammatori in presenza di lesioni cutanee, quali dermatiti, eczemi ed ulcere.

idroterapia termale

I percorsi vascolari e i bagni Kneipp con passaggi di nuoto controcorrente associato a zone fredde a calde attivano la microcircolazione cutanea e il drenaggio linfatico, normalmente sono piscine lunghe e strette, o di due vasche adiacenti dove ci si immerge per più volte, normalmente il fondo è provvisto di ciottoli e la prima parte è più calda per poi passare a quella fredda da 35° a 27°, si ottengono così più effetti multipli, antiedema per azione osmotica, contrazione vasale superficiale per la pressione idrostatica e un massaggio plantare profondo per l’azione muscolare determinata dal cammino o nuoto controccorrente e di attivazione del microcircolo per il passaggio caldo-freddo derivante anche dalla presenza di bocchette per idromassaggio.

Tutto questo per dirvi che abbiamo sempre un rimedio per le nostre gambe, l’importante è non lasciarsi andare, ogni giorno che passa inattivo ne aumenta i problemi, darsi un tono e prendere l’occasione per trascorrere del tempo alle Terme non sarà tempo perso ed i benefici saranno enormi, anzi vi renderete conto sempre più di quanto la pigrizia faccia più danni della grandine.