La cellulite, perché viene e come combatterla in modo definitivo

La cellulite è un problema che affligge moltissime donne, e quindi in questo post parleremo delle ultime terapie per sconfiggerla o cercare di ridurla.

L’eterna lotta contro gli odiati cuscinetti, neanche le più magre sono al riparo dalla cellulite, che affligge ben 8 donne su 10.

Tutto comincia dagli strati più interni della pelle, ricchi di cellule di grasso, una prerogativa per lo più femminile, dovuta alla differenza dei due sessi e le loro funzioni sulla terra, che per la donna è la procreazione,e quindi le riserve di grasso servono per il nascituro ed il suo svezzamento.

Tornando alla cellulite, il tessuto sottocutaneo può alterarsi se il sistema venoso e linfatico non funziona bene, la circolazione rallenta ed i tessuti trattengono i liquidi gonfiando le cellule di grasso, e si forma così la classica buccia d’arancia, inoltre sedentarietà ed alimentazione sbagliata, sono tutti fattori aggravanti.

Quindi prima di passare a rimedi più drastici ed estremi, il consiglio più spassionato è quello di praticare un po’ di attività fisica ad oltranza, come se andaste a lavorare, da farsi tutti i santi giorni, e sopratutto seguire un’alimentazione corretta con molte fibre, pochisimmi grassi.

Mangiate cibi che vi forniscono proteine vegetali, come ad esempio frutta e verdura, dimenticatevi dei dolci ed abbandonate le farine bianche.

Vi aiuteranno sicuramente alcune sedute termali naturali, sia in grotta che in piscina, oppure anche alcune ore con percorsi vascolari, doccie fredde, sauna e bagno turco nei centri benessere.

La cosidetta buccia d’arancia si forma per motivi vascolari, ormonali ed anche per una predisposizione genetica, viene essenzialmente curata con una terapia medica dietologica ed attività fisica.

È difficile dire addio alla cellulite quando è diffusa, sebbene, se è ancora negli stadi iniziali, si può cercare di ridurla, conducendo un buon stile di vita, in combinazione con alcuni trattamenti estetici.

Combattere la cellulite

Tra le novità del momento, una delle più efficaci è la carbossiterapia con infiltrazioni di anidride carbonica, per sciogliere i grassi e tonificare i tessuti, da ripetere nel tempo.

Quando però il grasso è molto localizzato si ricorre alla lipoaspirazione o liposcultura, una vera e propria operazione chirurgica, che permette di togliere il grasso in eccesso da alcune aree, iniettandolo in altre zone con cannule molto sottili e piccole incisioni nelle aree da aspirare.

Si può arrivare anche ad aspirare 5 kg di grasso, negli interventi più complessi, che verrà poi centrifugato e reiniettato per dare armonia al corpo, un intervento complesso che l’equipe medica seguirà anche dopo l’intervento.

Non ci sono cicatrici ed i fori sono di pochi millimetri, la paziente avrà giusto qualche semplice livido per circa 8-10 giorni, e dopo 2 giorni può tornare tranquillamente a lavorare.

Al termine dell’intervento viene applicata una guaina di mantenimento, serve a mantenere aderenza tra gli strati della pelle dopo l’aspirazione del grasso e va indossata per circa 3 settimane dopo aver fatto l’intervento.

Per mantenere i risultati del post-operatorio basta seguire un regime alimentare accurato ed un programma di attività fisica.

Anche se la paziente dovesse ingrassare per gravidanze o comunque per ingrassamento, ingrasserà tutto il corpo e non rimetterà più i fastidiosi cuscinetti nelle parti trattate e aspirate.