Elba: l’isola toscana

L’imperatore Napoleone Bonaparte fu esiliato all’Elba, e alcune ville ne sono testimonianza: Villa dei Mulini situata in Portoferraio, con una magnifica vista sul mare e la residenza estiva del còrso, Villa San Martino locata nella periferia della piccola cittadina. Più recentemente, l’isola è famosa (anche all’estero) per il suo vino (in particolare l’Aleatico, dolce vino liquoroso da dessert che spesso accompagna la tipica “schiaccia Briaca“).

Per il nostro itinerario si parte da Portoferraio con il suo museo napoleonico (da citare le spiagge di Capobianco e delle ghiaie) in direzione ovest verso Procchio (soffermarsi alla spiaggia della Biodola) per giungere a Marina di Campo, forse la più turistica dell’isola, possibili escursioni nell’interno per visitare i paesini di S.Piero e S.Ilario in campo (da non perdere la spianata delle mure, un muro a secco da cui si può ammirare uno splendido tramonto).

Proseguire in direzione ovest, notevoli le spiaggie di Cavoli (frequentatissima in estate) di Seccheto e di Fetovaia, attraversare Pomonte (anziano signore produttore locale del migliore aleatico dell’isola, che Dio lo mantenga sano in vita ancora per un pò), Chiessi e giungere a Zanca e S.Andrea (notevoli le piscinette di acqua di mare presso la sua spiaggia).

Risalire verso il Monte Capanne (dall’alto dei suoi 1018 m la vetta più alta dell’arcipelago toscano) e visitare i bellissimi borghi di Poggio e Marciana alta (con la sua fortezza pisana e la cabinovia che parte da 375 m per giungere sulla vetta del Monte Capanne da cui si gode di uno splendido panorama dell’arcipelago toscano, della Corsica e del litorale etrusco). Quindi ridiscendere in direzione Marciana Marina, bellissima passeggiata a mare (visitare le vecchie tonnare, l’ultima mattanza effettuata nel 58).

spiaggia isola d'elba

Tornare in direzione est passare di nuovo Portoferraio e dirigersi verso Capoliveri suggestivo borgo in collina molto frequentato da turisti tedeschi (bellissime le spiaggie del Lido, e dell’Innamorata).

Quindi Porto Azzurro, approdo di numerose barche a vela e yacht (visitare il forte di S.Giacomo e il laghetto di Terranera, un piccolo specchio d’acqua solforosa di colore verde in netto contrasto con il blu intenso del mare, dal quale è separato solo da pochi metri dall’omonima spiaggia formata da sabbia mischiata al minerale, che si illumina di mille riflessi in pieno sole).

Percorrendo la strada provinciale per Rio Marina dopo circa un chilometro si arriva in località Pianetto, dove si può visitare la ricostruzione in piccolo di una vera miniera; a bordo di un trenino si compie un percorso di 250 metri in una galleria armata. Giungere a Rio Marina per visitare il parco minerario dell’Isola d’Elba, quindi Cavo con l’isola dei Topi, Rio nell’Elba con la sua valle dei mulini e ritornare a Portoferraio passando per il Volterraio, strada difficoltosa ma estremamente panoramica (possibile deviazione per i paesini di Nisporto e Nisportino) angoli ancora incontaminati e sconosciuti dal turismo di massa.