Il Parco delle Fumarole a Sasso Pisano

Un parco al di fuori del tempo, uno straordinario esempio di attività vulcanica all’aperto. La zona è unica, le cosidette fumarole sono infatti delle vere e proprie manifestazioni della potenza geotermica che si nasconde nel sottosuolo.

Il territorio circostante si alterna a zone collinari-boschive a vallate sassose e prive di vegetazione con emissione di fumo, vapore che fuoriesce dalla terra ricco di elementi che poi si depositano al suolo, anche di tipo acido, quindi con conseguenze sulla vegetazione che viene letteralmente estinta, a volte con emissione di fango che a seconda della concentrazione dei minerali fuoriusciti possono virare dal marrone al grigio e al rosso.

Un panorama quasi spettrale, ma straordinario, che si può visitare tramite un sentiero attrezzato che parte dal piccolo borgo di Sasso Pisano per arrivare a Monterotondo Marittimo, chiamata la Valle del Diavolo.

Tutta la zona è una sorgente di acqua calda termale, i molti rivoli d’acqua che scorrono sono tutti a gradazioni diverse, fonti termali che in questa zona non vengono sfruttate per niente.

Il Borgo di Sasso Pisano una volta era una fiorente cittadina etrusco-romana, era un centro termale fiorente dove rilassarsi e trovare beneficio per il corpo. Un esempio ancora visibile è il famoso Bagnone, uno dei più grandi complessi sacro termali al mondo.

Per visitare la zona dovete andare per la strada statale che da Pomarance conduce verso Larderello e Castelnuovo di Val di Cecina.

Come a Larderello, dove viene sfruttata l’energia geotermica dai famosi soffioni di Lardarello, anche qui hanno provveduto ad incalanare questa potenza terrena attraverso dei particolari camini in cemento per la trasformazione di questi gas in energia utilizzabile, viene chiamato Villaggio Boracifero ed è il quartier generale dell’ENEL di Sasso Pisano.

Alcune delle sorgenti termali che scorrono in questo panorama di altri tempi confluiscono in antichi lavatoi medioevali, l’acqua fuoriesce a seconda della zona da 65° a 30°, una gradazione veramente da brivido, e viene usata anche per irrigare e per riscaldare (se ben incalanata), insomma un vero e proprio fiume benigno.

Una volta erano usate nelle grandi vasche per le cure termali di tipo osteo-articolari da quelle grandi civiltà Etrusca e Romana che sapevano dedicare alla cura del corpo le giuste attenzioni.

Troverete disseminati nella vallata molte attività contadine, e molti siti antichi, come castelli, torri di vedetta, santuari, musei etruschi-romani, fonti termali con grotte naturali e anfratti spettacolari.

Una delle caratteristiche della zona, oltre a tutte le tipicità toscane, è il Castagno, che in questa zona è un monumento con delle ceppe che risalgono agli anni 1000. Pensate ad alberi che hanno più di 1000 anni, una leggenda vivente.

Il villaggio di Sasso Pisano merita una visita per la straordinarietà del territorio e per rivivere le antiche tradizioni culturali del tempo e del duro lavoro che i suoi abitanti hanno perpetuato nei secoli, trasformando un territorio astio e difficile in un modello di vita comune.