L’Arcipelago Toscano: le isole minori

Esclusa l’Isola d’Elba di cui ne dobbiamo parlare separatamente, questo giro si riferisce alle isole minori come grandezza, ma sicuramente non meno suggestive. L’Arcipelago toscano è Parco Nazionale dell’Italia centrale.

Situato nel mare Tirreno a breve distanza dalle coste meridionali della Toscana. La maggiore delle isole che lo compongono è l’isola d’Elba, ma dimensioni significative hanno anche Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, (incluse amministrativamente nella provincia di Livorno) e l’isola del Giglio e di Giannutri appartenenti alla (provincia di Grosseto).
Partiamo con l’Isola di Gorgona prevalentemente montuosa e ricca di vegetazione tipica della macchia mediterranea, è attualmente sede di una colonia penale, realizzata come succursale di quella di Pianosa nel 1869, per questo visitabile solo con guida (informazioni presso pro loco o comune di Livorno). Percorrendo la linea della costa, si incontrano suggestive insenature e baie come la Costa dei Gabbiani o la Cala Scirocco dove si apre la Grotta del Bue Marino, un tempo rifugio di foche monache.

Sull’isola, ancora incontaminata, si trovano due belle fortezze: la Medicea e la Pisana e più in alto è situata Villa Margherita, costruita sui resti di antichissimi insediamenti etruschi e romani.

Quindi l’Isola di Capraia, terra di roccia dall’inequivocabile origine vulcanica è la perla del Tirreno ha uno sviluppo costiero di 27 km e dista circa 64 km da Livorno. Visitare la fortezza di S.Giorgio, il laghetto, si cita che sul fondo ci sia sepolto un tesoro saraceno, gli Orti Grandi, una vallata interamente terrazzata con monumentali e secolari muri a secco. Suggerito trekking lungo l’antica mulattiera in pietra e il giro dell’isolaa bordo della motobarca Margò alla scoperta dei punti più caratteristici della costa di Capraia, tra cui la Cala Rossa che un tempo era la bocca del vulcano e le varie grotte presenti.

L’Isola di Montecristo è la più rupestre, selvaggia ed aspra isola dell’arcipelago toscano, caratterizzata da rupi in equilibrio instabile, da grandi massi chiamati tafoni forgiati in figure bizzarre dall’erosione eolica, da sferoidi e mammelloni ed infine dalle cosiddette marmitte, cioè pozzi cilindrici levigati, scavati dal moto vorticoso dell’acqua. È abitata soltanto da guardiani e guardie forestali ed occorre un permesso per poter ottenere una visita guidata.

L’Isola di Pianosa è passata da colonia penale di massima sicurezza a oasi naturale, con visite sperimentali a numero chiuso fino ad un massimo di 100 persone al giorno, da prenotare presso il comune di Campo nell’Elba. Arrivati al paese ci accoglie l’architettura particolare del porticciolo di Pianosa, ma un grande fascino ha anche il Forte Teglia, edificio storico di epoca Napoleonica. Le catacombe (probabilmente risalenti alla fine del IV sec. DC) sono in fase di ristrutturazione e con il previsto insediamento di una comunità monastica benedettina sull’isola sarà consentita la visita di questo incredibile patrimonio religioso e culturale.

L’Isola del Giglio (50 minuti di traghetto da Porto Santo Stefano) per ammirare Giglio Castello su uno sperone di roccia a precipizio sul mare a 400 m di altezza (la bonifacio di Toscana) e le stupende insenature che la sua costa frastagliata propone. Suggerito un giro dell’isola via mare con le taxi boat e i vari percorsi sentieristici segnalati.

L’Isola di Giannutri è raggiungibile da porto Santo Stefano tutti i giorni da Giugno a Settembre, mentre da Ottobre a Maggio solo di sabato e domenica; essendo parco naturale si può fare il bagno solo nei luoghi consentiti e le immersioni possono essere effettuate solo con visite guidate organizzate con partenza da Porto Santo Stefano. Interessanti i ritrovamenti romani : la grande villa che occupava tutto il centro dell’isola e gli antichi approdi. Possibile tappa con partenza da Castiglione della Pescaia sono le Formiche di Grosseto, piccolissimi scogli perduti nel mare sparsi su un pianoro roccioso di rilevante interesse per gli amanti delle immersioni subacquee visti i suoi fondali davvero spettacolari.