Le Ville Lucchesi

Veramente fantastiche, affascinanti dell’opulenza che doveva regnare in quel periodo, chiaramente a scapito del popolino.

A parte le mie considerazioni, il Rinascimento ha donato all’Italia intera dei Capolavori di Architettura e Bellezza immersi in Parchi Secolari, alcuni dei Giardini all’Italiana tra i più belli in Europa si trovano qui, vi invito veramente a fare un giro nella piana della Lucchesia, partendo da Montecatini Terme per la Via Lucchese, il nome della via è tutto un programma, in effetti il Vescovado Lucchese si estendeva fino là proseguendo per Pescia-Collodi arriviamo a Capannori – Segromigno – Marlia – Camigliano, dove potrete ammirare le meravigliose Ville Lucchesi.

Le più rappresentative sono le seguenti:

Villa Bernardini

Potente politico dell’epoca 1615, fece erigere questa villa come residenza estiva e di svago. Villa aperta solo su prenotazione telefonica.

Villa Grabau

Potenti mercanti lucchesi Fam. Diodati, ha preso il nome dall’ultimo possessore Carolina Grabau sposata con un ricco banchiere tedesco. Villa Rinascimentale del ‘500 con diverse influenze, gotiche e rinascimentali, ognuno dette il suo contributo all’epoca. Caratteristico il giardino all’Inglese, all’Italiana e le Cento Conche della Limonaia.

Villa Mansi

Vera villa Lucchese rappresentativa delle famiglie patrizie lucchesi, i Mansi abili mercanti della seta già dal 1400 acquistarono la Villa di Segromigno dai Cenami, ristrutturarono gran parte della facciata, come il giardino e le parti comuni. I più noti ospiti furono la sorella di Napoleone Bonaparte, Elisa Baciocchi, Principessa di Lucca ed altri sovrani d’Europa.

Villa Oliva – Buonvisi

Altra Villa Patrizia Lucchese della Fam. Buonvisi anch’essa del 1500. Dopo i Buonvisi, una famiglia che si estinse ai primi dell’Ottocento, la Villa ebbe diversi proprietari: i Montecatini, i Poniatowski (il principe Carlo è sepolto nella cappella), i Rosselmini Gualandi, il cardinale Maffi (da cui passò al Piccolo Cottolengo), i Paolozzi. Da questi, infine, la proprietà fu acquistata dalla famiglia Oliva che vi eseguì importanti lavori di ristrutturazione. Il Giardino immenso, ospita alcune Piante ed arbusti rari, ed il famoso complesso delle Scuderie dei Buovisi (oltre 5 ettari la proprietà).

La Villa Reale di Marlia

Considerata una tra le più importanti dimore storiche d’Italia. Nel XIX secolo è stata residenza di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e Principessa di Lucca. A soli 8 km dal centro storico di Lucca la proprietà si estende su una superficie di 16 ettari e annovera numerosi raffinati giardini, vere rarità botaniche e imponenti palazzi offrendo così un ventaglio di sorprendenti punti di interesse all’interno del parco.

Villa Torrigiani di Camigliano

Risalente al ‘500 proprietà dell’allora Famiglia Buonvisi, l’ingresso è a dir poco faraonico, due maestose ali di cipressi lunghe quasi un chilometro, annunciano la teatrale facciata del miglior esempio di architettura barocca in Toscana. La Villa di Camigliano venne acquistata dal Marchese Nicolao Santini, ambasciatore della Repubblica di Lucca alla corte di Luigi XIV (Re Sole) il quale volle trasformarla in una dimora sontuosa, con un giardino a parterres fioriti e grandi vasche sul davanti nelle quali si riflette la facciata, realizzate come dai progetti di Le Notre per la reggia di Versailles.

Creò il Giardino-Teatro Flora con grotte e giochi d’acqua ancora funzionanti e visibili nella Grotta dei Venti: un notevole esempio di grotta a pianta circolare a mosaico di pietre contornata da nicchie, in cui sono inserite importanti statue dei Venti con fontane nel basamento, sormontata da una cupola dalla quale fuoriesce la grande pioggia d’acqua.

Il giardino “entra” nella Villa come decorazione negli affreschi di Pietro Scorzini perfettamente conservati (raffiguranti “Le Stagioni” nelle camere, scene mitologiche nei salotti e l’Imperatore Aureliano nel salone principale) che fanno da cornice agli arredi originali tutt’ora esistenti.

La Villa è infatti ancora abitata dalla famiglia discendente dal Marchese Nicolao attraverso il matrimonio dell’ultima erede VIttoria Santini che sposò nel 1816 il Marchese Pietro Guadagni Torrigiani. I loro busti sono sulla facciata e nella cappella (visitabile) dove sono sepolti anche il Marchese Carlo Luca e sua figlia la Marchesa Simonetta Torrigiani che sposò (1937) il Principe di Stigliano Don Carlo Colonna, dai quali l’odierna discendenza.