Montalcino e la Val D’Orcia

Chi non ha mai fatto un giro della Val d’Orcia, la campagna toscana per eccellenza, conosciuta in tutto il mondo, dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la poesia delle strade che solcano un territorio carico di suggestioni, partendo da Buonconvento, segnalato tra i borghi più belli d’Italia, da vedere la poderosa cinta muraria trecentesca ed i palazzi Liberty, dirigersi verso Montalcino famosa in tutto il mondo per il suo Brunello ed il suo Castello, dopo aver fatto obbligatoriamente tappa all’Abbazia di Sant’Antimo, la chiesa romanica più fotografata d’Italia, proseguire per San Quirico D’Orcia, con gli Horti Leonini autentico gioiello di giardino all’Italiana del cinquecento che con la sua geometria di siepi conduce ad una loggia alta sistemata a boschetto di lecci, e quindi per Pienza la città ideale voluta da Papa Pio II, da non perdere assolutamente il paesino di Monticchiello, nota anche per il suo teatro povero.

Infine dirigersi verso Bagno Vignoni e la sua piazzetta termale già molto apprezzata dai Romani, ed i borghi medioevali di Castiglion d’Orcia, Campiglia d’Orcia, Vivo d’Orcia, quindi Bagni San Filippo (cascatelle di acqua termale e bianchi depositi calcarei) e Radicofani, che sorge alle falde di un’elevata rupe vulcanica che si erge a 900 metri sul livello del mare.